IL BALLO COME STRUMENTO PER CONOSCERSI E MIGLIORARSI

La danza rappresenta per molti un metodo per divertirsi ed “evadere” dai ritmi stressanti della vita quotidiana.
Ma c’è di più! Molti studi psicologici hanno dimostrato che ballare è molto di più di una semplice attività fisica.
La danza richiede un notevole impegno mentale, emozionale e sentimentale. Essa non è soltanto una pura acquisizione di abilità tecniche ( imparare passi e sequenze), ma mette in gioco anche le proprie capacità cognitive, passando quindi dal concetto di “allenamento” a quello di “formazione” inteso come il miglioramento di “doti” psicologiche come l’immaginazione, la concentrazione, il controllo delle emozioni e l’autostima.
Anche se molte di queste abilità sono legate alle peculiarità caratteriali del singolo soggetto, ci si può per così dire “lavorare sopra”, con l’aiuto di un bravo insegnante è possibile infatti potenziare e migliorare le capacità dell’allievo e fargli acquisire consapevolezza di sé, attraverso la scoperta di ciò che si è capaci di fare e di ciò che invece, si fa fatica a fare; non avendo il timore di sbagliare, perché solo quando ci si rende conto di aver commesso un errore si riesce poi a fare qualcosa per migliorarsi.
In altre parole il ballo può essere un raffinato strumento per modificare la percezione di sé, il che significa non solo cambiamenti a livello comportamentale, ma anche correzione dei propri schemi di pensiero.
Ed ancora: permette al corpo di far fluire e scaricare energia, rilassarsi ed esprimere stati d’animo.
“La vita sceglie la musica, noi scegliamo come ballarla” (J. Galsworthy)
Articolo a cura di Federica Trevisi – ballerina professionista – insegnante FitApp

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